Cedrus atlantica Glauca — cedro atlantico blu, specie ornamentale da parchi

Cedrus atlantica Glauca — cedro atlantico blu. Foto: Wikimedia Commons

Il distretto vivaistico di Pistoia

La piana pistoiese, tra Pistoia e Pescia, ospita il più importante distretto vivaistico d'Europa per produzione di piante ornamentali. Le origini della specializzazione vivaistica risalgono al secondo dopoguerra, quando la riconversione dell'economia agricola locale favorì la diffusione della coltivazione di piante ornamentali in sostituzione dei seminativi. Negli decenni successivi, il distretto ha sviluppato competenze specifiche nella produzione di alberi di grandi dimensioni, arbusti ornamentali e piante da giardino destinate al mercato nazionale e internazionale.

Il Consorzio Vivaisti Pistoiesi rappresenta i produttori del distretto e gestisce il marchio di qualità "Vivaisti Pistoiesi". La produzione è principalmente orientata all'esportazione: Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi e altri Paesi europei assorbono una quota rilevante del materiale prodotto a Pistoia.

Altri distretti vivaistiici italiani

Area di Pescia (PT)

Contigua alla piana pistoiese, la zona di Pescia è storicamente specializzata nella produzione di fiori recisi — in particolare il garofano — e di alcune specie ornamentali da giardino. La produzione floricola pesciatina ha avuto grande rilevanza nel dopoguerra, anche se la competizione internazionale ha ridimensionato il settore nel corso degli anni.

Riviera dei Fiori (Liguria)

La zona tra Sanremo e Ventimiglia è il principale distretto floricolo ligure. La produzione è orientata ai fiori da taglio — soprattutto rose, garofani e mimosa — con una componente vivaistica specializzata in arbusti ornamentali e piante mediterranee. Il Mercato dei Fiori di Sanremo è uno dei principali mercati all'ingrosso del settore in Italia.

Area del Lago di Garda (VR/BS)

La zona attorno al Lago di Garda, con clima favorevole e suoli profondi, ospita vivai specializzati in ulivi ornamentali, agrumi, palme e altre specie mediterranee. La produzione è orientata principalmente al mercato del verde privato di alto segmento.

Filiera: dal vivaio al cantiere

La filiera del materiale vivaistico ornamentale comprende diverse fasi: propagazione (da seme, talea o innesto), accrescimento in vivaio fino alle dimensioni commerciali, certificazione fitosanitaria, trasporto e messa a dimora nel cantiere di destinazione. Per gli alberi di grandi dimensioni — con fusto di circonferenza superiore ai 20 cm — le tecniche di imballaggio delle radici (pane di terra o vaso) e di trasporto richiedono attrezzature specializzate.

Certificazioni e qualità

Il passaporto fitosanitario europeo è obbligatorio per la commercializzazione di materiale vegetale tra Paesi dell'UE. Le norme tecniche UNI EN ISO 9001 e le specifiche del settore vivaistico (ZTV-Baumpflege in Germania, Standard del paesaggio in UK) sono spesso richieste nei capitolati delle gare d'appalto per il verde pubblico. Il rispetto delle norme sulle specie invasive (Regolamento UE 1143/2014) è un requisito crescente nella selezione delle specie da proporre al mercato.

Risorse di riferimento

Aggiornato: giugno 2026