Foglia di Tilia cordata — tiglio a foglie piccole, comune nei viali urbani

Tilia cordata — tiglio a foglie piccole. Foto: Wikimedia Commons

Principi della potatura agronomicamente corretta

La potatura degli alberi ornamentali deve seguire i principi della scienza dell'arboricoltura, che si distingue nettamente dalla potatura puramente estetica. L'obiettivo principale è mantenere o migliorare la struttura dell'albero, eliminare le parti morte o pericolose e favorire lo sviluppo equilibrato della chioma, minimizzando al contempo le ferite che espongono il legno agli agenti patogeni.

Taglio di rimonda

La rimonda consiste nell'eliminazione dei rami secchi, malati, spezzati o pericolosamente pendenti. È l'intervento di base per la sicurezza degli alberi pubblici e dovrebbe essere eseguito periodicamente, indipendentemente da altri tipi di potatura. Il taglio deve essere eseguito al collare del ramo, senza lasciare monconi che marciscono più rapidamente.

Alleggerimento della chioma

L'alleggerimento consiste nell'eliminazione selettiva di rami secondari per ridurre la resistenza al vento e migliorare la penetrazione della luce nella chioma. Non deve superare una riduzione del 20-25% della superficie fogliare complessiva. Interventi più drastici indeboliscono l'albero e favoriscono l'emissione di ricacci epicormici.

Capitozzatura: una pratica da evitare

La capitozzatura — taglio drastico dell'intera chioma al livello del tronco — è considerata una pratica agronomicamente scorretta dall'arboricoltura moderna. Produce ferite di grande dimensione che difficilmente cicatrizzano, favorisce il marciume del legno, indebolisce strutturalmente l'albero e crea chiome anomale di ricacci con scarsa ancoraggio al tronco. Molte amministrazioni comunali italiane hanno adottato regolamenti del verde che vietano esplicitamente la capitozzatura.

Stagionalità degli interventi

Il periodo ottimale per la potatura varia secondo le specie. In generale, il tardo inverno — da gennaio a marzo, prima del risveglio vegetativo — è il periodo più indicato per la maggior parte delle latifoglie. Le conifere si potano preferibilmente in estate. Gli interventi di rimonda d'emergenza per motivi di sicurezza possono essere eseguiti in qualsiasi periodo dell'anno.

Normativa di riferimento

In Italia non esiste una legge nazionale specifica sulla potatura degli alberi. La gestione del verde pubblico è di competenza comunale. Molti Comuni hanno adottato un Regolamento del Verde Urbano che disciplina le modalità di potatura, le specie protette e le sanzioni per interventi non autorizzati. A livello tecnico, la norma UNI 11277 e le linee guida dell'ISA Italia (International Society of Arboriculture — sezione italiana) forniscono il quadro di riferimento per la corretta gestione degli alberi urbani.

Risorse di riferimento

Aggiornato: giugno 2026